Oggi parliamo di statistiche hot. Quelle calde, osé come si diceva un tempo, spicy come si dice oggi. Insomma statistiche porno. E lo faremo andando a vedere le statistiche messe a disposizione da Pornhub, uno dei più visitati siti porno al mondo.
Ogni anno gli statistici di Pornhub (ebbene sì, anche Pornhub ha i propri statistici) setacciano i dati di miliardi di visite per vedere quali contenuti abbiano definito l’anno. Ho raccolto in questo post alcune delle infografiche che più mi hanno colpito del Pornhub 2021 Year Review. Perché per capire ed apprezzare le differenze nel mondo si può passare anche per il porno.
Piccolo inciso prima di partire con il nostro viaggio: i termini “tecnici” li lascerò tutti in lingua inglese, perché nonostante la mia disinvoltura a trattare l’argomento, mi sento un po’ in imbarazzo a utilizzare certa terminologia in italiano. Per cui blowjob rimane blowjob.
Bene, iniziamo subito con la mappa delle categorie più gettonate.

Esistono nel mondo confini segnati dalla geografia della Terra (fiumi, catene montuose,…) e confini invisibili ma pur sempre reali. Confini segnati dalle religioni, dalle etnie, dalle differenze socio-economiche e -perché no- anche dalle propensioni e inclinazioni in fatto di porno.
Nel vecchio continente ad esempio primeggia la categoria lesbian (come anche in Canada e Australia). Degna di nota però l’invasione MILF proveniente dall’Europa orientale. L’ebony vince in tutta l’Africa subsahariana mentre qualche sprazzo anal si può riscontrare nel Africa settentrionale. Il mondo orientale è stato colonizzato dal Giappone. E l’influenza del Paese del Sol Levante si fa sentire anche in Russia e in alcuni paesi dell’America del Sud [gli Hentai sono una sorta di cartoni animati giapponesi a tema sessuale]. E si appresta a diventare un fenomeno globale. A dirla tutta, secondo me, questa mappa si offre bene a una più attenta e puntuale analisi geopolitica. Già me lo immagino l’articolo di Dario Fabbri sulla rivista LIMES.
Ma veniamo ora alle differenze generazionali. Cosa piace ai giovani d’oggi e cosa ai giovani di allora?

Dall’infografica si evince un apprezzamento dei più giovani per il lesbian e per l’hentai. Pare non abbiano ancora superato la fase anal per metterla con le parole di Sigismund Schlomo Freud. Inoltre mostrano un considerevole apprezzamento per le MILF. Pertanto rappresentano un ottimo bacino da cui attingere per le cercatrici di Toyboy.
Salendo d’età rimane l’amore per l’oriente e si introduce un partner in più nell’equazione (threesome). Dai 35 in poi si esce dalla freudiana fase anale e si passa all’esplorazione interracial e ebony. Infine i boomers ormai persa ogni velleità di gioco a due (figuriamoci a tre) finiscono in solitaria (handjob). Le MILF si fanno “mature” e tutto prende il sapore un po’ vintage.
E veniamo ora al tema del gender equity. Quali le differenze tra i sessi?

Nel mondo la proporzione uomini-donne che visitano il sito è pari al 65-35. In Italia la bilancia risulta un poco più sbilanciata verso gli uomini 71-29. Ma esistono paesi dove le donne se la giocano alla pari con gli uomini, come ad esempio in Colombia. E nelle Filippine le visite rosa sono addirittura maggiori rispetto a quelle azzurre.
Ma se è vero che le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte ci sarà anche una differenza nei contenuti che si vanno a cercare su pornhub? Certo che sì e il prossimo grafico illustra proprio queste differenze.

Come si può notare facilmente (ed era lecito aspettarsi) le donne prediligono la categoria lesbian. Altra categoria caratterizzante è il threesome (i giochi a 3). L’amore per il Giappone risulta essere trasversale. Così come ambosessi è la passione per le MILF. Da notare come la passione per le big tits non sia solo appannaggio dell’universo maschile. Altro aspetto degno di nota è la bassa incidenza di big dick tra le donne a riconferma del fatto che davvero le dimensioni non sono così importanti per le donne, con buona pace di tutti i normodotati del mondo.
E poi ci sono le categorie viste maggiormente dalle donne rispetto agli uomini. Spicca lo scissoring con un +170%. Doverosa precisazione per tutti i maschi alfa in ascolto: non temete, lo scissoring al di là delle suggestioni del termine non è quello che state pensando. Nessuna Lorena Bobbitt insomma. Si tratta semplicemente di uno strofinio dei genitali femminili.
E veniamo infine al dettaglio di quello che succede in Italia.

Ebbene sì agli italiani il porno piace in italiano. Le genti del bel paese là dove ‘l sì suona sono concordi nell’affermare che un porno è porno solo se i gemiti vengono emessi nella lingua madre. “Oh sì, oh sì” ha una caratura e un impatto emotivo notevolmente superiore all’inglese “Oh yes, oh yes!”. Insomma gli italiani dimostrano di essere estremamente attenti ai dialoghi, alla storia e alle trame che a volte possono essere molto difficili da seguire nella loro complessità. Le milf rallentano un poco il passo (-2) rispetto all’avanzata delle mature che fanno un deciso balzo in avanti (+11) rispetto al 2020. L’influenza giapponese si fa sentire anche in Italia (con un Hentai in quinta posizione). Trans rimane a metà classifica seguito dall’anal (in rimonta) e dallo squirt (questo sconosciuto). Chiudono la classifica dei top14 il blowjob (che se avete visto l’infografica adesso sapete anche cosa sia) e il busty. E sinceramente ci sentiamo di dire che le tettone meritavano qualcosa di più. Consolante il +22vrispetto al 2020. Ci aspettiamo progressi nella classifica del 2022.
A volte le donne se lo chiedono. Ora abbiamo la risposta: gli ultimi romantici si sono riversati tutti in massa su pornhub a giudicare da quel +278% di sesso romantico. Che poi sono anche quelli che imperterriti cercano di seguire i dialoghi.
Passando ai Top Pornstar, la Puglia si aggiudica il primo posto grazie alle magnifiche performance di Malena La Pugliese. Che poi magari La Pugliese è pure il cognome; non so, dovrei andare a verificare ma ho paura di sporcare la mia cronologia su Chrome.

> ho paura di sporcare la mia cronologia su Chrome
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