Forse avrete pensato a un 1-0, o magari a un 2-1 insomma i risultati “classici” del calcio nostrano. E invece no. Il risultato più frequente tra le partite del campionato 2024-2025 è stato l’1-1. Un pareggio. Il più classico, il più banale e direi anche il più frequente dei risultati. [nota importante: se ve lo stesse domandando lo stesso vale per i campionati precedenti].
Statistiche alla mano ben 53 partite (su 380) si sono concluse con questo risultato, più di qualunque vittoria di misura. Come illustrato dalla tabella qui sotto che riporta sulle righe (a sinistra) i gol della squadra in casa e in colonna (in alto) i gol della squadra fuori casa.

Se anche tu avevi scommesso mentalmente sull’1-0, sei in buona compagnia… perché è proprio l’intuizione più diffusa. Eppure i numeri ci dicono altro. Per chi avesse ancora dubbi sulla veridicità di queste figure possiamo prendere in considerazione questo grafico a barre.

Il risultato più frequente è 1-1, la prima barra grigia (pareggio). Ma se mettessi tutte le barre dello stesso colore una sopra l’altra otterrei che l’altezza delle barre verdi (vittoria in casa) supererebbe l’altezza delle barre grigie (pareggio).
Non si tratta di un paradosso in senso stretto, ma ha un sapore un po’ controintuitivo. Tutto dipende dal livello di aggregazione con cui leggiamo i dati. Se ci limitiamo a osservare chi vince e chi perde (e chi pareggia), vediamo che le vittorie in casa sono nettamente più frequenti. Ma appena facciamo un drill down, scendendo al livello dei singoli risultati, scopriamo che l’1-1 è il risultato più frequente. Di fatto, non c’è alcuna contraddizione.
È un piccolo esempio di come i dati possano sorprenderci non tanto per ciò che dicono, quanto per il punto di vista con cui li leggiamo. Questo meccanismo non riguarda solo il calcio. Succede con l’economia, con la demografia e con i sondaggi. In statistica esiste il cosiddetto paradosso di Simpson (nessuna attinenza con Homer Simpson), che mostra come le tendenze osservate nei dati aggregati possano addirittura invertirsi quando si guarda più in dettaglio ai sottogruppi. Ma di questo parleremo in un prossimo articolo.
