Tutti allenatori, tutti epidemiologi

Il coronavisus monopolizza l’informazione. Vorremmo pensare ad altro, svagarci un poco per quanto possibile, ma non lo è. In questi giorni poi, tutti si sono scoperti statistici, matematici, epidemiologi, e tutti giù a costruire modelli matematici per spiegare la curva pandemica. Valgono però le stesse considerazioni di cui abbiamo già parlato qui, di fatto al momento è impossibile fare predizioni esatte e gli scenari sono ancora tutti possibili. Sulla questione legata al fatto che siamo bombardati da predizioni a 360 gradi, vi segnalo un bell’articolo del Sole 24 ore.

Per utilizzare le stesse parole del Sole 24 ore, “non è facile districarsi tra grafici, data-analisi e proiezioni statistiche per cercare di capire quando e come usciremo da questa emergenza sanitaria.”. In verità, anche senza scomodare complessi modelli matematici, mi sono accorto che esistono delle difficoltà ad intendere correttamente anche gli indicatori più basilari. Prendiamo per esempio in esame il concetto di incremento giornaliero degli attualmente positivi. In molti confondono questo numero con quello dei nuovi infetti ma di fatto non lo è. Proviamo a considerare la questione graficamente:

Quello che viene chiamato “incremento giornaliero degli attualmente positivi” o anche “nuovi attualmente positivi” è di fatto la variazione del numero di persone infette da un giorno ad un altro. Risente pertanto sia del numero di nuovi contagi sia del numero di persone guarite e quelle “ahinoi” decedute. Un numero ben diverso rispetto ai “nuovi contagiati” ovvero al numero di nuove persone trovate infette! Per apprezzare meglio la differenza tra queste due misure andiamo a vedere i numeri nel tempo.

La cosa “buffa” è che anche sul sito della protezione civile e il suo dashboard, viene riportata la dicitura ” incremento giornaliero degli attualmente positivi ” il che 1) induce a confondere questo numero con i nuovi contagiati e 2) di fatto non è un incremento quanto piuttosto una variazione [Gli incrementi negativi lasciamoli a noi statistici]. Tra l’altro mentre la curva arancione sarà sempre positiva, quella blu ad un certo punto assumerà valori negativi.

Infigures nasce con l’idea che i numeri siano un ottimo strumento per capire il mondo che ci circonda. In questo momento però siamo tutti ossessionati dai numeri. Aspettiamo con ansia le 18.00 quando Borrelli dal quartier generale della protezione civile ci fa il punto della situazione. Navighiamo sul web in cerca di dati e grafici che ci diano un’idea di cosa sta succedendo per capire quando e come usciremo da questa situazione. Il consiglio è quello di staccare un attimo la spina, controllare le cifre una sola volta al giorno e da fonti sicure. Inoltre, ricordare che:

  1. I numeri nei prossimi giorni continueranno a salire ma non c’è da allarmarsi
  2. Nessuno allo stato delle cose può prevedere con esattezza quando finirà l’emergenza
  3. Occorre rimanere a casa – sempre.