Previsioni

In questi giorni statistici ed epidemiologi sono impegnati con i loro calcoli per riuscire a prevedere in maniera quanto più accurata e verosimile possibile l’evoluzione di questo contagio da coronavirus. Tutti a fare predizioni in allegria: politici, giornalisti, statistici, maghi e chiromanti. A chi affidarsi allora? In generale -da buon statistico- vi dico di diffidare di chi fornisce numeri assoluti. Provo a spiegarvi meglio.

Ad oggi, una ventina di giorni dall’inizio di questa brutta storia, QUALSIASI scenario è ancora assolutamente possibile. I numeri finora raccolti non bastano per predire con esattezza come evolverà il fenomeno. Prendendo in riferimento il grafico qui sotto, i valori reali (in nero) sono coerenti con tutti e 4 gli scenari ipotizzati: dal verde al rosso.

Diffidate dunque sia da coloro che dicono che il tutto si risolverà in due settimane sia da coloro che prospettano una apocalisse. Al momento, i numeri sono NECESSARIAMENTE DESTINATI a salire nonostante le misure restrittive imposte dal governo. Ciò non vuol minimamente stare a significare che le misure adottate dal governo non stiano funzionando. Queste misure (anche se drastiche) erano e sono tuttora assolutamente necessarie per cercare di cavalcare la linea verde. E scongiurare scenari più terribili.

I numeri nei prossimi giorni saliranno. Il punto veramente importante è capire “di quanto” e “in che misura” saliranno. Dobbiamo pertanto considerare non tanto i numeri assoluti quanto piuttosto il tasso di crescita. È proprio questo tasso che gli analisti stanno tenendo sott’occhio. Questo rapporto è facilmente calcolabile dividendo il numero totale di casi di un determinato giorno con il numero totale di casi del giorno precedente.

DataGiornoNumero totale di casiRapporto di crescita
24/02/20201229
25/02/202023221,41
26/02/202034001,24
27/02/202046501,63
28/02/202058881,37
29/02/202061.1281,27
01/03/202071.6941,50
02/03/202082.0361,20
03/03/202092.5021,23
04/03/2020103.0891,23
05/03/2020113.8581,25
06/03/2020124.6361,20
07/03/2020135.8831,27
08/03/2020147.3751,25
09/03/2020159.1721,24
10/03/20201610.1491,11
11/03/20201712.4621,23
12/03/20201815.1131,21

La pandemia avrà fine quando questo rapporto sarà pari ad 1. Da un punto di vista grafico vorrà dire che abbiamo raggiunto il punto di stabilità (in blu nel grafico sottostante). Purtroppo per poter predire con una certa esattezza il punto di stabilità dobbiamo ancora pazientare un poco. Indicazioni più precise sulla “fine” saranno disponibili quando raggiungeremo il punto di flesso (in arancione), ovvero il punto in cui la curva cambierà da concava a convessa. Fino ad allora, tutto (o quasi) è ancora possibile.

Detto tutto questo possiamo ora rivolgere le nostre preghiere al dio della matematica perché il punto di flesso arrivi quanto prima possibile.

Per chi volesse approfondire, consiglio la visione di questo video. Un po’ tecnico ma spiegato molto bene. In inglese.

O in alternativa una buona lettura (anche questa in inglese). Il libro in questione si intitola Superforecasting – The Art and Science of Prediction di Philip Tetlock e Dan Gardner . Perché quella del forecasting non è soltanto una scienza ma anche un’arte.

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