Oggi in Italia la donna può richiedere l’interruzione volontaria di gravidanza entro i primi 90 giorni di gestazione. La Legge 194 del 1978 disciplina da allora questa materia e ne limita il ricorso per motivi di salute, economici, sociali o familiari. Nonostante la legge di straordinaria portata per i suoi tempi, lo Stato ha in parte disincentivato nel corso del tempo il ricorso all’aborto. Per questo motivo nel 1981 venne proposto dai radicali un referendum per superare alcuni limiti della legge 194. Il referendum venne perso con un risicato 11.58%.
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