Ma tu, su una scala da 0 a 10, quanto ti fidi del Governo? E delle forze dell’ordine? E dei partiti? Queste ed altre domande sono al centro dell’indagine “Aspetti della vita quotidiana“. Una indagine condotta dall’ISTAT sulla fiducia dei cittadini italiani nelle istituzioni. Una indagine che misura non solo i numeri ma anche il grado reale di partecipazione civica degli italiani.
Sono ora usciti i dati ufficiali relativi all’anno 2024. E questa è la “classifica” finale:
I Vigili del Fuoco restano i campioni assoluti di fiducia: quasi 9 cittadini su 10 danno loro un voto tra 6 e 10. Le Forze dell’ordine si attestano al 72,9%. Medaglia di bronzo per la Presidenza della Repubblica che rimane tra le istituzioni più stimate (68,2%), ma in flessione rispetto all’anno precedente.

All’ultimo posto si colloca il Governo (“ladro!”) e i partiti politici.
Interessante notare come la fiducia nel governo comunale (50,0%) sia più alta di quella del governo regionale (40,9%) che a sua volta è più alta del governo italiano (37,3% ). Quasi che la “vicinanza” giochi un ruolo fondamentale. Insomma, gli inquilini di Palazzo Chigi sempre più lontani dai cittadini e sempre meno degni di fiducia.
Interessante anche vedere le differenze al variare del titolo di studio (fig. 5), laddove i laureati dimostrano una fiducia significativamente maggiore rispetto ai non laureati nei confronti del Presidente della Repubblica, del sistema giudiziario e del Parlamento europeo

Il comunicato stampa dell’indagine (scarica in formato PDF) è molto interessante e si presta a tante letture differenti. Colpiscono le differenze territoriali e sociali: al Nord prevale la fiducia nelle istituzioni locali, mentre al Sud cresce quella verso il sistema giudiziario.
Numeri di poco conto? Può darsi, ma la fiducia resta un buon indicatore per misurare lo stato di benessere di un Paese. Altro che PIL!
E tu quanta fiducia hai nelle istituzioni italiane?
