Coronavirus e la ricerca del Santo Graal

Siamo alle prese con una infodemia dilagante che non ha precedenti. Siamo bombardati da grafici, dati e previsioni da tutti i lati. Di fatto valgono le stesse conclusioni di cui abbiamo già avuto modo di discutere in precedenza (leggi Tutti allenatori, tutti epidemiologi). Tutte queste previsioni, elaborazioni, tutte questi modelli matematici, tutte queste elucubrazioni mentali (chiamatele pure “pippe mentali”) vanno prese cum grano salis. Una gran bella dose di sale (e pure bello grosso).

In molti si sono cimentati nella ricerca della curva che meglio approssimi i dati reali (curve fitting). In molti continuano a farlo. Pare una rivisitazione della “ricerca del Santo Graal“. Onore e gloria a chi saprà trovare con esattezza la data del Grande Picco! Il punto è che i dati a disposizione sono spesso “sporchi” e pertanto non consentono di fare previsioni accurate. Ciononostante…

Su questo argomento, oltre a quanto già precedentemente scritto su infigures, rimando alla lettura dell’ottimo articolo dal titolo “Perché non faccio grafici sulla pandemia” a cura del matematico Maurizio Codogno su Il Post. Buona lettura.

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