Tanto o poco?

Occorre prestare sempre molta attenzione ai numeri “nudi e crudi” ovvero quelli presentati senza alcun contesto. Un esempio? “Il debito pubblico in Italia ammonta a 2.409 miliardi di euro”. La domanda sorge spontanea: è tanto o è poco?

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Le previsioni del PIL italiano 2020

Il 2020 è a pieno titolo l’anno del coronavirus. Al tempo del primo lockdown il mantra che ci siamo ripetuti in continuazione mentre intonavamo l’inno di Mameli al balcone era andrà tutto bene. Ma intanto intorno a noi tutto crollava, a cominciare dal prodotto interno lordo. E allora vediamole un poco le stime di vari attori nazionali e internazionali per questo ‘benedetto’ 2020 [mai aggettivo meno adatto].

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Test sierologici

Oggi parliamo di test sierologici, anzi parliamo più in generale di test di screening. Cercheremo di capire come viene calcolato il loro grado di attendibilità e come interpretare correttamente i risultati di un test. Apparentemente cosa semplice ma come vedremo la questione presenta qualche trabocchetto. Ma andiamo con ordine.

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Scontro tra sistemi

L’uso massiccio della statistica per l’analisi di uno sport come il baseball è ormai cosa risaputa. Non fosse altro che per il film L’arte di vincere con Brad Pitt. Proprio in questi giorni (giugno 2020) su Netflix è in cima alle classifiche dei film più visti. Il film, il cui titolo originale è Moneyball, risale al 2011 ed è basato sul libro di Michael Lewis intitolato appunto “Moneyball: the art of winning an unfair game” (2003).

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Famiglia e Lavoro

Sulla scia del precedente articolo gender equality si segnala una indagine IPSOS per Laboratorio Futuro. Riportiamo una sola infografica che nella sua semplicità fa davvero molto riflettere.

Siamo nel 2020 e nonostante tutto in Italia le donne sono ancora costrette a dover scegliere tra Famiglia e Lavoro. Cambiamenti in questo ambito richiedono tempi lunghi ma in Italia sembra mancare anche la sola e semplice discussione di questi temi. Mala tempora.

Fonte: articolo del Corriere della sera

Gender equality

La questione di genere è una questione piuttosto complessa e articolata. Nonostante tanti successi delle femministe, ad oggi le disparità tra i sessi rimangono ancora tante. Oggi vediamo qualche numero con riferimento agli uffici giudiziari in Europa. I dati sono della CEPEJ la Commissione per l’efficienza della giustizia del Consiglio d’Europa.

I dati sono disponibili per gli anni dal 2010 al 2016. Per avere i dati al 2018 occorrerà aspettare ottobre 2020. Questi i risultati suddivisi per grado di giudizio: primo grado (i nostri tribunali), secondo grado (corti d’appello) e Corte suprema (che da noi è la Corte Suprema di Cassazione). Le percentuali fanno riferimento all media dei 47 stati membri del Consiglio d’Europa.

Come si può vedere chiaramente, il numero di giudici donne è superiore a quello degli uomini in primo grado, si assottiglia in secondo grado, mentre la professione di giudice presso l’organo di ultima istanza rimane ancora appannaggio degli uomini. La situazione sembra in lieve miglioramento.

I numeri lo confermano: c’è discriminazione.

Per chi fosse interessato a conoscere i dettagli per ciascun singolo paese, questo è il link al dashboard preparato dalla CEPEJ.

Attraverso questo dashboard è possibile vedere anche il “gender balance” per i presidenti di ufficio giudiziario (qui la disuguaglianza è disarmante), pubblici ministeri e personale amministrativo.